Dal Medioevo alla posta

DAL MEDIOEVO ALLA POSTA ELETTRONICA

.

Gli italiani ci vedono una chiocciolina, i francesi una lumachina, i tedeschi una scimmia e i finlandesi un gatto. Per gli ungheresi è un bruco e per i russi un cane: la fantasia non ha limiti, dunque.

Partendo dall’idea che nessun simbolo nasce per caso, abbiamo ripercorso la storia della chiocciolina @ (che l’esperto chiama “at”), fino all’introduzione nel mondo informatico e al suo uso generalizzato negli indirizzi di posta elettronica.

Il simbolo più usato dai moderni navigatori di Internet ha almeno 500 anni. La scoperta si deve a Giorgio Stabile, docente di Storia della Scienza presso l’Università “La Sapienza” di Roma. La chiocciola appariva frequentemente sulle lettere mercantili e sui documenti commerciali già all’epoca della Repubblica di Venezia, e veniva usata come abbreviazione con il significato “at price of” (al prezzo di). La chiocciola è sicuramente uno di quei simboli a “legatura” inventati dai monaci copisti medievali fondendo due lettere dell’alfabeto: la A e la D, per rendere in modo più economico la preposizione-avverbio “ad”, tradotta letteralmente in latino “ad diem” per indicare un momento e un luogo specifico. Infatti, nel Libro del Sacro Monte de’ Morti della confraternita del SS. Rosario di Castel Sant’Angelo (datato 1800), il simbolo @ precedeva la data di morte delle persone elencate e, forse per evitare confusione con A.D. (Anno Domini), che poteva anch’esso comparire nelle date, fu abbreviato con una legatura.

In America latina e nell’area di lingua spagnola la chiocciola era conosciuta con il nome di “Arroba”, derivante dall’arabo “rub’a” (un quarto) che indicava una unità di misura: un chiaro riferimento ad un uso commerciale presente anche in Iraq, Egitto, Arabia, fino alla Spagna in Andalusia, Aragona, Castiglia (zone di diretta influenza Araba durante la lunghissima invasione). Il termine Arroba (o Arrova) indicava sia una unità di peso specifica, 25 libbre, che una misura di vino: @ = anfora.

Ma come arriva la chiocciola sui nostri indirizzi e-mail? Fu Ray Tomlinson, un ingegnere americano, il primo a realizzare un sistema di posta elettronica da utilizzare su Arpanet, l’antenato di Internet. Gli serviva un simbolo da inserire tra il nome del destinatario e l’indirizzo del computer dove andava spedita la posta elettronica. La prima e-mail sperimentale inviata da Tomlinson nel 1972 era brevissima, conteneva soltanto una “L” (che sta per “Login”), ma confermò l’efficacia della nuova tecnologia.

Attento custode della propria integrità linguistica, il Comitato Generale per la Terminologia Francese ha deciso di attribuire un nome “ufficiale” alla chiocciolina, ribattezzandola “Arobase”, termine secondo loro più prossimo all’originale “Arroba”. E noi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*