Florido de Silvestris

Libri ritrovati, dimenticati dal tempo o quasi, riediti dal sottoscritto.

 

FLORIDO DE SILVESTRIS (1596-1674):

IL CAPITANO DA QUESTO MONDO

Commedia del 1647 ambientata a Barbarano Romano

Ediz. Estro-Verso 2013 – 103 pagine  A5- rilegatura in filo refe

Ed. cartacea € 10,00 – E-book € 5

Collana Antiche Memorie – ISBN 978-88-96716-36-6

Il Capitano da questo mondo  Il Capitano da questo mondo

Copertina originale del 1647 con dedica e stemma araldico del committente Francesco Fieravanti.

Introduzione

Barbarano Romano è un paese della provincia di Viterbo che oggi conta poco più di mille anime, località che fa da scenario in una delle sei commedie di Florido de Silvestris, dal titolo “Il Capitano da questo mondo”.
Di quest’autore barbaranese, che si firmava con grande umiltà “Academico Disunito, detto l’Incapace”, non è stato facile ricostruire la “storia” e ripercorrere le sue tracce, ma grazie alla collaborazione di Raimondo Fortuna, Presidente dell’Associazione Barbarano Cultura e, di concerto con l’Amministrazione Comunale, finalmente sono riuscito a recuperare i testi originali, ormai in parte illegibili per via delle condizioni precarie dei documenti, e ripresentare l’opera così com’è stata scritta, nella lingua dell’epoca, senza apportare modifiche. Il libro fu pubblicato la prima volta a Macerata nel 1647, probabilmente da uno stampatore mediocre che confuse i personaggi e commise errori grossolani, come possono testimoniare le foto allegate. Il lavoro di impaginazione è stato difficile e lungo poiché molte parole, ormai cancellate dal tempo e dall’usura degli originali, hanno richiesto uno studio attento e approfondito per la ricostruzione delle frasi.
Il mio desiderio è quello di riconsegnare alla Storia di Barbarano il Nome di un personaggio eclettico, che fu prete, cantore, compositore e drammaturgo: scrisse almeno sei commedie e molte musiche sacre (ben ventitré antologie di musica sacra e profana).
La copertina originale di questa commedia riporta il nome del committente,
tal Francesco Fioravanti e lo stemma araldico di quest’ultimo.
Chi, come me, abita in questi luoghi, troverà molto interessante ripercorrere gli usi e i costumi dell’epoca, usanze e credenze popolari, espressioni dialettali, le formalità del linguaggio (noterete che l’autore fa assumere ai pochi personaggi linguaggi diversi, dovuti all’estrazione sociale e al loro proprio e scarno bagaglio culturale).
L’introduzione al testo originale menziona “Barbarano Terra” come luogo d’ambientazione della commedia. Molti hanno confuso la località stessa con Barbarano Vicentino o Barbarano di Salò, poiché non si conosceva (fino a poco tempo fa) nemmeno il luogo di nascita del de Silvestris.
I riferimenti alla ormai perduta Torre a cinque facce e al Belvedere di Barbarano rendono ormai evidente ogni attribuzione.
Jean Bruschini

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